Progetto ‘Free Time’, giornata sul carro della disabilita’
I ragazzi di TrecentoSessanta portano il Carnevale alla “Speranza”
CIRO' MARINA giovedì 14 febbraio 2013
La partecipazione è un processo di apprendimento che porta il giovane a diventare consapevolmente competente nei suoi percorsi di autonomia, di adattamento attivo ai suoi mondi vitali (scuola, lavoro, tempo libero), di innesto nelle strutture e dinamiche di potere e scelta della vita civile nella sua complessità (compagine sociale, economica, culturale).
ambito che prende forma un nuovo progetto di collaborazione con la scuola. L’Associazione TrecentoSessanta come sottoscritto nel protocollo d’intesa con l’Istituto Comprensivo N°1 di Cirò Marina, offrirà alle famiglie, e di conseguenza agli studenti, un servizio per l’iscrizione per l’anno scolastico 2013/2014 la quale, è una novità assoluta, andrà effettuata esclusivamente online. Le iscrizioni si sono aperte il 21 gennaio e terminano il 28 febbraio.
“Abbiamo bisogno di percorsi fondati sullo sforzo e su nuove
pratiche cittadine quotidiane necessari per realizzare un’ampia partecipazione,
unico strumento con cui una comunità può organizzarsi al presente per
raggiungere un futuro desiderato, attraverso la salvaguardia dei valori
condivisi e lo sviluppo di reti di solidarietà e cooperazione”. E’ con questo
messaggio che voglio ringraziare l’associazione I’M per gli auguri rivolti a
me, al mio direttivo e per le parole di elogio recate ai fondatori di TrecentoSessanta.
“Al Neo presidente dell’Associazione 360, Francesco Ferraro, giunga l’augurio di un proficuo lavoro, che sia in linea con l’impegno già portato avanti efficacemente dagli ottimi Antonio Pace e Raffaele Patera, insieme agli amici Stefano Ferraro, Antonio Castiglione, Andrea Doria ed altri – afferma in una nota a firma del presidente dell’associazione I’M, Cataldo Filippelli. Ferraro, siamo certi, troverà presto occasioni per proseguire la collaborazione ed il dialogo tra le due associazioni politiche giovanili più rappresentative, alimentando il dibattito politico, il confronto costruttivo, l’iniziativa comune, la progettualità condivisa. Il nuovo Presidente, concorderà con noi sul fatto che, pur partendo da posizioni diverse, I’M e 360, perseguono, ambedue, un unico grande scopo sociale: il bene e la crescita della comunità. E’ senz’altro in questa direzione che gli sforzi profusi dalle due aggregazioni politiche si potranno e si dovranno incontrare, per dare maggior vigore a quell’azione vivificante del tessuto politico, che, associandoci, ci siamo proposti di attuare e di cui si avverte un estremo bisogno. Congratulazioni a nome di tutti i membri dell’Associazione I’M IndipendenteMente.
L’associazione TrecentoSessanta,
coerentemente con quanto dice il proprio messaggio, intrinseco al suo statuto
ed alla sua etica, rinnova i propri organismi dando spazio e responsabilità ai
giovani che nella sua breve storia hanno contribuito alla crescita di questo
gruppo, e che ora si trovano al comando delle iniziative e dei programmi
futuri.
In fine il neo presidente Francesco Ferraro che ha illustrato
il programma in maniera molto dettagliata: ne ha definito i punti cardini che
comprendono: beni culturali, disabilità viabilità e trasporti, inquinamento ed
erosione costiera (particolarmente a cuore di Ferraro), rete Wi-fii e sport.
Ferraro ha chiaramente fatto intendere che TrecentoSessanta vuole e deve, ora,
fare il salto di qualità, e per tanto promette di portare avanti le iniziative
che da sempre hanno contraddistinto l’associazione ma anche di dare un nuovo
aspetto, mirando in maniera assidua ai temi sopra citati: “Un tema su cui punteremo è quello dell’erosione delle coste fenomeno che si
verifica nel nostro territorio da anni. Io insieme a tutti voi cercheremo di
capire, avvalendoci della collaborazione di tecnici del settore, le cause di
tale fenomeno, per individuarne le possibili soluzioni”. Ed ancora: “Mireremo a sensibilizzare le istituzioni
locali e oltre, per la riqualificazione dei siti archeologici risalenti
all’epoca della Magna Grecia, cercando così di avviare attraverso le risorse
culturali un nuove opportunità economiche”.In conclusione Ferraro ha fatto anche un piccolo accenno alla
situazione del Consiglio Comunale dei Giovani, rivendicando l’idea del progetto
del CCG che per TrecentoSessanta voleva essere una scuola di atti del tutto
amministrativi: “Il consiglio dei giovani non poteva e non doveva essere parte politica
ma integrazione sociale e culturale dei giovani. L’episodio avvenuto al
susseguirsi di un articolo di Castiglione, capogruppo di minoranza, sul
dissesto, dove per altro non si faceva alcun riferimento politico, ma era del
tutto generale, ha scatenato la reazione
all’interno del consiglio comunale “ dei grandi”, contro una parte del
consiglio dei giovani. Se questo è il contenuto di quello spazio, che è il
consiglio dei giovani, è chiaro che non rappresenta terreno fertile per chi
vuole imparare”.
L’Associazione TrecentoSessanta di Cirò Marina si congratula col risultato raggiunto dall’Associazione Studentesca Università Futura, uscita vincente dalle elezioni studentesche appena svoltesi presso l’ateneo dell’Università della Calabria. La lista Rinnovamento e Futuro ha, infatti, ottenuto nelle consultazioni elettorali per il rinnovo delle cariche di rappresentanza studentesca del CdA e del Senato Accademico ben 3172 voti, la più votata dell’ateneo, eleggendo il Presidente Antonio De Tursi con 2245 preferenze. “Noi di Trecentosessanta – afferma il direttivo – siamo entusiasti del risultato raggiunto con Università Futura con la quale da anni oramai ci lega una totale collaborazione, che ci ha permesso di seguire i nostri concittadini, col Centro Unical, nell’operazione d’immatricolazioni, compilazioni modello TC e in tutte le altre situazioni in cui la nostra associazione si è sempre valsa dell’apporto di un punto di riferimento quale è Universtà Futura. Rivolgiamo i nostri migliori auguri al neo eletto consigliere Antonio De Tursi, con la quale siamo sicuri di poter collaborare ancora per i prossimi anni offrendo un servizio completo agli studenti sia nell’ateneo che sul territorio”.